Esperienze di Anki a scuola

Eccomi di nuovo qui per raccontarvi di un paio esperienze che ho trovato in internet di docenti contenti del risultato ottenuto lavorando con le flashcard.

Il primo è questo (il link è la traduzione di google, visto che il link originario è in inglese). Questo insegnate ha provato per 3 anni le flashcard e pensa di dideicare parte di qusto nuovo anno a sviluppare srtumenti che gli rendano il lavoro più semplice come insegante. Direi esattamente quello che si pone Wikidattica come obiettivo… Riporto la parte più significativa:

Sono un insegnante e negli ultimi 3 anni ho usato Anki per dare i compiti ai miei alunni. I risultati sono stati molto buoni, al primo anno sono diventato l’insegnante con i migliori risultati nella mia scuola nonostante la mia totale mancanza di esperienza. Il lato negativo è l’enorme mole di lavoro associato all’uso di Anki (e non solo perché devo fare le domande), poiché gli alunni secondo la mia esperienza non lo useranno tutti i giorni se non lo controllo ogni settimana. (Ho i loro account sul mio computer e devo accedere a ciascun profilo.) Questo non sembra scalabile ed è estenuante a lungo termine. E sebbene funzioni benissimo, non credo di poter convincere nessun altro insegnante a fare la stessa quantità di lavoro.

Il secondo link è veramente lungo e google translate non lo traduce… ma forse lo fa chrome per voi…

L’esperienza raccontata da questo insegnate è molto diversa dalla precedente. Insegna in America, nell’equivalente del nostro biennio superiore ma in una zona dove nessuno si sogna di lavorare a casa, quindi deve fare tutto in classe senza potere contare su strumenti individuali, quindi fa Anki in modo “corale” quindi indebolendo parecchio la metodologia che non può usare il richiamo attivo e forzando le ripetzioni spaziate. Nonostante questo se ne dichiara estremamente soddisfatto.

Gli studenti più bassi hanno ottenuto qualcosa di importante da Anki, ma i migliori l’hanno bevuto e l’hanno usato come carburante per missili.

Penso che quello che è successo qui sia stato, come per la scrittura, tanto un aumento della fiducia in se stessi quanto un aumento della fluidità. Qualunque cosa fosse, sono entrati in alcune buone discussioni in cui hanno usato la terminologia e ci hanno costruito sopra per dire cose più intelligenti.

Il grassetto è mio in quanto credo fermamente che sia un fattore importante.

Qualcuno che ha intenzione di lanciarsi vuole condividere come pensa di muoversi?
Qualcuno ha cominciato a sperimentare su se stesso?

sandro